Strumenti per comprendere il disagio psichico: la scrittura e il disegno

Sia la scrittura che il disegno sono due modalità espressive che utilizzano il gesto grafico.

Il disegno rappresenta la prima capacità grafica espressa dal bambino  che, se esercitata, diventa sempre più complessa  e articolata. In qualche caso, con l’aggiunta di altre capacità creative può raggiungere forme astratte di espressione come nell’arte, dove oltre all’abilità si esprime anche un pensiero complesso capace di operare una sintesi nella rappresentazione.

Anche la scrittura parte con strutture elementari e diventa originale e complessa quando la persona sviluppa nuove capacità cognitive e affettive; proprio per questo vi sono grafie che in persone adulte hanno ancora caratteristiche infantili e grafie dove è evidente una forte personalizzazione  data  dal dinamismo individuale e segno di originalità del pensiero e dell’azione.

Nel  lavoro clinico risulta importantissimo il dialogo con la persona che presenta un disagio, ma spesso, quando ci si trova di fronte a bambini o adolescenti, risulta facilitante utilizzare degli strumenti che permettano di ampliare gli spazi per entrare in contatto con il mondo dell’altro.

In questa  analisi verrà trattato sinteticamente il tema del disegno e della scrittura come proiettivi  della personalità individuando caratteristiche comuni  nello studio che si fa di esse.

Analisi formale del disegno e della grafia (bambini e ragazzi superiori ai 6-7 anni):

Organizzazione dello spazio: lo spazio del foglio sia nell’ambito grafologico che nel test del disegno rappresenta lo spazio di vita, la relazione che il soggetto ha con lo spazio intorno e come tende ad occuparlo.

Dimensione: il fatto che una grafia e un disegno occupino un grande spazio o uno spazio piccolo rappresenta il modo di porsi in relazione all’idea di sé e degli altri.

Pressione: valuta l’energia e rappresenta un dato costituzionale molto indicativo, ma capace di  essere modulato nel tempo.

Tratto: è una parte del tracciato che rappresenta la base dell’impulso neuromotorio e racchiude in sé non solo la pressione, ma anche lo stile del soggetto e va valutato nella sua qualità, nella sua consistenza e nella forma(tratto curvilineo, retto, segmentato, incerto).

Un esempio di una grafia e un disegno a confronto di un adolescente di  12 anni

Pressione marcata, grafia molto attaccata al margine alto del foglio, disegno che occupa il foglio interamente, tratto ripassato.

disegno adolescente

grafia adolescente

Il disegno e la grafia descrivono entrambi una forte componente ansiosa (tratto ripassato e lettere addossate); si evidenzia  una energia scarsamente canalizzata che si esprime con scatti aggressivi frutto di un forte vissuto di inferiorità e impotenza che viene mascherato da un senso di grandiosità apparente.