Archivio per Agosto, 2015


Piacere e dovere: un dualismo da superare

Scrive Massimo Fini (Il vizio oscuro dell’occidente) ”La frustrazione deriva dal fatto di vivere nel migliore dei mondi possibili –così ci viene sempre ripetuto- nel rutilante e fantasmagorico Paese dei Balocchi, e di non essere né felici né sereni, ma divorati dall’angoscia, dalla nevrosi, dalla depressione, dall’anomia, in misura maggiore del più disperato abitante di un tugurio terzomondista. Perché in questo modello di sviluppo, basato sull’ossessiva proiezione del futuro…l’uomo non può mai raggiungere un punto di equilibrio e di pace…”

La frase  “prima il dovere e poi il piacere” è uno di quei luoghi comuni che ormai fa parte del nostro inconscio culturale;  una frase dall’apparenza innocua, eppure rovinosa. Vedere la vita con la lente di questo dualismo (piacere/dovere) rende l’una opposta all’altra e porta a vedere il piacere come un premio meritato rispetto ad un impegno gravoso e mai voluto.

Perché vedere queste due parole  piacere e dovere come due opposti? Perché vedere il dovere come qualcosa che non può essere piacevole?

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