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Buone Feste da grafiaepsiche.it


Le patologie da smartphone

La psiche trova nel mondo lo spazio per esprimersi, sia che cerchi la salute e la bellezza, sia che si incastri in ripetizioni patologiche; ogni teatro della vita, dalla gestione della casa e della famiglia, a quella più piccola dei singoli oggetti riflette il suo funzionamento.

Questo articolo mette in evidenza l’uso improprio dello smartphone, un oggetto che ormai fa parte della quotidianità della nostra vita come il televisore o la radio. Ci fermiamo poco a riflettere sull’uso degli oggetti e su come la nostra psiche si esprime attraverso di loro; osservandoci con occhio registico, potremmo vedere tanti aspetti del nostro modo, spesso distorto, di pensare al mondo, alle persone e a noi stessi.

Perché una persona si sente quasi costretta a tenere sempre acceso lo smartphone? Perché controllare in continuazione la mail o la pagina Facebook? Perché postare continuamente immagini di se stessi o di oggetti che ci rappresentano sul proprio profilo o scrivere brevi comunicazioni sul profilo Twitter? Perché tutta la polemica sulle doppie spunte di WhatsApp? Perché si comunica tanto in chat?

Fermiamoci insieme ad analizzare alcune difese della psiche, studiate dalla psicologia, che si vedono nell’uso non sano del cellulare:
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I 5 elementi che caratterizzano la capacità di ascolto

Scrive Rochefoucauld:“Uno dei motivi per cui si trovano così poche persone che sembrano ragionevoli e piacevoli nel conversare, è che quasi tutti pensano piuttosto a quello ch’essi vogliono dire, che non a rispondere a tono a quel che loro viene detto. I più abili e i più compiacenti si accontentano di mostrare attenzione mentre si vede nei loro occhi e nel loro spirito un disinteresse per tutto quello che viene loro detto, e una gran fretta di ritornare a quello che volevano dire loro; invece di considerare che è un cattivo mezzo per piacere agli altri o per persuaderli, quello di cercare tanto di piacersi, e che ascoltare bene e rispondere bene è una delle maggiori perfezioni a cui l’uomo possa giungere nel conversare.”
(La fatica di diventare migliori di La Rochefoucauld A cura di Giuliano Vigini – Edizioni Paoline)

Cosa si intende per saper ascoltare?

L’ascolto è una qualità che si lega al nostro modo di pensare alle cose, alla vita e a noi stessi. L’ascolto è prima di tutto  il nostro sentimento verso qualcosa, il modo con cui ci predisponiamo all’altro; pertanto nell’ascolto ci sono le nostre aspettative, i pregiudizi, le attese e tutto questo si lega al nostro modo di ragionare sulle cose.

Gli elementi fondati di cui si compone la capacità di ascoltare sono i seguenti:
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La comunicazione in chat e le difese nella relazione

Da quando chattare ha preso il posto del parlare guardandosi negli occhi, capita spesso che le persone si trovino in situazioni spiacevoli in cui si fraintende, si viene fraintesi, si generano litigi, equivoci fastidiosi, e tutta una serie di conseguenze a catena che fanno diventare quella serie di scambi con faccette, puntini di sospensione e punti esclamativi una valanga emotiva a cui non sappiamo far fronte.

Come psicoterapeuta mi capita che pazienti portino in seduta un messaggio su WhatsApp o una chat di Facebook chiedendomi di aiutarli a interpretare quello che loro hanno già interpretato. Inutile dire che quando una persona si è convinta del contenuto che è sottinteso nel messaggio, non c’è verso di farle cambiare idea. Perché avviene questo?
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A presto,

Giulia Leonelli